Relazione sanitaria Asp Ragusa: più prevenzione, meno tumori

In dieci anni, dal 2007 al 2016, meno tumori in provincia di Ragusa grazie agli screening effettuati dall’Asp per la prevenzione su mammella, utero e colon retto. E’ dunque stata la prevenzione a ridurre l’impatto dei tumori sulla popolazione grazie a specifiche campagne di sensibilizzazione che hanno portato a positivi risultati. Nella conferenza stampa di ieri, indetta dal Commissario dell’Asp di Ragusa, dr. Salvatore Lucio Ficarra in cui hanno partecipato il direttore sanitario aziendale, dr. Giuseppe Drago e il direttore amministrativo, dr. Salvatore Lombardo insieme ai responsabili del servizio di protezione e prevenzione dell’Asp 7 sono stati presentati i dati della relazione sanitaria per la provincia iblea.
Un dato rilevante quello riguardante i programmi di screening oncologico per il tumore della mammella, del colon retto e della cervice uterina, che sono considerati LEA – Livelli Essenziali di Assistenza, efficaci nel ridurre la mortalità specifica per tumore, quindi devono essere garantiti a tutta la popolazione. Nel decennio 2007/2016, grazie agli screening, si è registrata una diminuzione di casi.
I dati demografici della Provincia di Ragusa relativi all’anno 2016 presentano una popolazione media di 321.458 abitanti di cui 159.214 maschi e 162.244 femmine. I nati durante l’anno sono stati 2.811 con una prevalenza di maschi (1.472) rispetto alle femmine (1.339) con un tasso grezzo di natalità di 8.74 riferito alla popolazione della Provincia che risulta superiore al tasso di natalità per 1000 abitanti della popolazione italiana ed in diminuzione rispetto all’anno scorso ( 8.74 contro 8,75).
Negli ospedali della provincia sono nati 3.328 bambini, un numero superiore ai bambini nati da genitori residenti, il che presuppone una fascia di utenza degli ospedali della provincia che proviene sempre più dalle province confinanti.
Il comune con il tasso di natalità più alto quello di Acate con 11,64 %.
Il numero annuale di decessi è stato di 2975 di cui 1.446 maschi e 1.529 femmine; per il secondo anno di seguito il numero delle donne decedute supera quello degli uomini.
Per quanto riguarda l’analisi dei dati di mortalità per causa specifica si evidenzia come le malattie dell’apparato cardiovascolare, in accordo al dato nazionale, rappresentano per entrambi i sessi la principale causa di morte. Il tasso di mortalità per tale patologia per 10.000 abitanti è di 34,29 nei maschi e di 43,76 nelle femmine. La seconda causa di morte è invece rappresentata dai tumori con un tasso di mortalità per 10.000 abitanti di 25,88 per i maschi e di 19,54 per le femmine.

Relazione sanitaria Asp Ragusa: più prevenzione, meno tumori

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