Modica: ancora irrisolta emergenza idrica. Castello dei Conti chiuso per danni maltempo

Solo nelle ultime ore l’acqua ha cominciato a tornare più limpida ma fino a ieri quello che usciva dai rubinetti delle case di buona parte di Modica era acqua color marrone scuro, stessa tonalità del fango.  Il sindaco Ignazio Abbate ha rassicurato già nella giornata di domenica che i tecnici sono al lavoro per cercare di risolvere la grave situazione creatasi in seguito alle abbondanti piogge della scorsa settimana. Il nubifragio che ha imperversato negli iblei, interessando anche Modica e le zone limitrofe, avrebbe, infatti, causato il blocco delle pompe del bacino di Cafeo che approvvigiona la città di acqua potabile. Un fiume di fango e detriti avrebbe infatti travolto il bacino facendo entrare nelle condotte idriche fango e detriti che sono poi fuorisciti al posto dell’acqua potabile dai rubinetti dei modicani. Già venerdì scorso il primo cittadino aveva ritenuto necessario, nelle more che si ristabilissero le condizioni indispensabili a garantire la regolare erogazione di acqua potabile, di emanare un’ordinanza informando i cittadini del divieto di uso dell’acqua a fini potabili, se non previa ebollizione. In realtà, prima ancora dell’ordinanza, a molti modicani era bastato aprire i rubinetti per accorgersi della condizione dell’acqua, che in molti casi risultava sporca anche ad occhio nudo: è stato proprio da questo che si è scatenato l’allarme, anche perché l’ordinanza emessa dal sindaco e trasmessa attraverso i mezzi di comunicazione o istituzionali, non ha ovviamente  raggiunto tutti i cittadini, che hanno cominciato a postare persino sui social foto dell’acqua color fango, chiedendo notizie più precise sulle cause del fenomeno, su quali siano nello specifico le zone interessate e di provvedere ad affiggere dei cartelli nei quartieri per una informazione più repentina e capillare. L’ulteriore ondata di maltempo prevista già per oggi potrebbe complicare le cose, ma in attesa che il sindaco comunichi una tempistica su quando l’acqua tornerà potabile, resta in vigore il divieto d’uso dell’acqua potabile. In tilt non solo i bacini idrici e le condutture a causa del nubifagio, ma danni anche all’impianto elettrico del Castello dei Conti appena inaugurato. Il Castello è quindi rimasto chiuso nel fine settimana, proprio negli unici giorni in cui attualmente è consentita per ora la visita al pubblico. Per il resto nel corso delle due giornate di maltempo della scorsa settimana non si sono registrati eccessivi danni. Solo a Marina di Modica, dove decine di metri cubi di fango, come un fiume in piena, si sono riversati sulla frazione rivierasca ed in particolar modo in Corso Mediterraneo in corrispondenza con l’ingresso principale tanto da rendere impossibile il transito dei veicoli, altrove appena piccoli smottamenti o allagamento di scantinati, oltre al crollo di qualche muretto a secco. Alcuni tombini sono saltati in città e alcuni pozzetti della fognatura sono saltati a causa dell’eccessiva infiltrazione dell’acqua piovana. In particolar modo Via Gianforma a Frigintini e Circonvallazione Ortisiana nel quartiere Sorda sono state le zone le più colpite.

Modica: ancora irrisolta emergenza idrica. Castello dei Conti chiuso per danni maltempo

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