Presentato a Vittoria il reportage su bambini e caporalato

Il caporalato guardato dagli occhi dei bambini, partendo da un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti: il diritto allo studio. E’ questo il messaggio che viene fuori dalla video-inchiesta anch’io vado a Scuola realizzata dai giornalisti Carmelo Riccotti La Rocca e Maetina Chessari e prodotta da Canale 74, realizzata nella fascia trasformata tra Acate e Vittoria e incentrata principalmente sulla scolarizzazione dei figli delle famiglie rumene che lavorano nelle serre e che sono finite nella rete del caporalato. La presentazione della video-inchiesta è avvenuta ieri al chiostro delle grazie a Vittoria in occasione della giornata internazionale per i diritti dell’infanzia. E’ stata l’occasione per discutere di un tema molto delicato, per portare alla ribalta un mondo sommerso fatto di miseria e abbandono, un fenomeno difficile da debellare nonostante gli sforzi delle istituzioni, come spiegato anche dalla dirigente Rosanna Mallemi della Prefettura

Tra i relatori anche Peppe Scifo, segretario generale della Cgil che ha incentrato il suo intervento sul problema della sindacalizzazione dei lavoratori rumeni. Molto sentito anche l’intervento della Preside dell’Istituto Giovanni XXIII, Vittoria Lombardo che ha accolto 15 bambini nella Scuola iniziando un percorso di integrazione molto importante. Il suo auspicio è che si possa estendere ad altri bambini:

Tra gli altri interventi quelli di Michele Mililli, della cooperativa Proxima che ha attivato il servizio della scuolabus e che ogni giorno si trova a contatto con queste famiglie e Vincenzo la Monica, della Caritas di Ragusa, che ha organizzato un presidio a Marina di Acate per dare supporto alle famiglie che vivono della fascia trasformata.

La presentazione del promo anch’io vado a Scuola è stata moderata dalla giornalista Lina Carpinteri

Presentato a Vittoria il reportage su bambini e caporalato

| News |
About The Author
-