I Carabinieri della Compagnia di Ragusa ieri hanno arrestato Salvatore Scatà per furto di energia elettrica. I militari hanno, difatti, controllato diversi soggetti tra Santa Croce Camerina e Ragusa, oltre che sorvegliato le piazze principali frequentemente dedite allo spaccio di sostanza stupefacente. Hanno, inoltre, eseguito diverse perquisizioni, unitamente alle unità cinofile, al fine di individuare i soggetti dediti alla commissione del suddetto reato. E proprio durante una perquisizione, avvenuta nei confronti di un arrestato domiciliare, il ventitreenne Salvatore Scatà, noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, al fine di ricercare i nascondigli dove potesse essere celata la droga, i Carabinieri hanno potuto constatare che il contatore della luce era stato manomesso e danneggiato. Così con l’ausilio del personale preposto, hanno appurato che era in atto un vero e proprio furto di energia elettrica attraverso un allaccio abusivo, ai danni della società e-distribuzione. I militari hanno inoltre scoperto nascosto all’interno del bagno dell’appartamento del venitreenne, un comisano ventunenne, anche lui già noto alle forze dell’ordine con obbligo di via dal Comune di Ragusa ed è stato denunciato per aver violato il divieto. Al termine delle formalità Scatà è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, il Dottor Riccio.

Redazione

Ragusa: agli arresti domiciliari rubava energia elettrica. Arrestato

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