Giorgio La Pira: un documentario per ricordare i quarant’anni della sua scomparsa

Per i quarant’anni della scomparsa di Giorgio La Pira, gli studenti insieme ai docenti della scuola secondaria di primo grado “Antonio Amore” e in collaborazione con Canale 74, hanno realizzato un documentario dal titolo Il “pesciolino” rosso dell’acquasantiera. Si tratta di un’occasione per ricordare, ma anche per far conoscere ai giovani la figura di un grande uomo che dal piccolo paese di Pozzallo è riuscito ha farsi strada durante un periodo difficile della storia d’Italia. Giorgio la Pira definito “Sindaco Santo” nacque agli inizi del ‘900 da una famiglia povera, conseguì nel 1921 il diploma di ragioneria e in seguito la maturità classica a Messina e nel 1926 la laurea in giurisprudenza a Firenze. L’anno dopo divenne professore supplente di Diritto Romano all’Università di Firenze e nel 1934 diventò docente ordinario. Fondò la “Messa di San Procolo”, per l’assistenza materiale e spirituale dei poveri. Diventò sindaco di Firenze nel 1951 e poi nel 1961. Spiritualmente Giorgio la Pira si formò all’interno dell’Azione Cattolica Italiana. Importante è anche il legame con la spiritualità francescana, come testimoniano le sue molteplici visite a La Verna, ad Assisi. Nel 1959, fu il primo politico occidentale a superare la «cortina di ferro», recandosi in Russia e creando un ponte di preghiera, unità e pace tra Oriente e Occidente. Scrisse numerose pubblicazioni e il suo motto era “Spes contra spem” e lo ricordava ogni qualvolta era impegnato in un faticoso lavoro politico quotidiano. Morì nel 1977. Con questo progetto, gli studenti hanno avuto modo di rivivere la vita del loro concittadino. Un uomo che conciliò i suoi ideali cristiani con la politica concreta. Per tale motivo è stato considerato un democristiano atipico, definito un pesce rosso dell’acquasantiera. Da qui il titolo del dcumentario già presentato in questi giorni presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”.

Giorgio La Pira: un documentario per ricordare i quarant’anni della sua scomparsa

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