Sabato 25 novembre, milioni di italiani hanno risposto al consueto invito alla carità e alla solidarietà che i volontari del Banco Alimentare hanno loro proposto, in quasi 13.000 supermercati in tutta Italia, di questi 1.220 solo in Sicilia. Questa grande “festa del dono”, giunta alla sua XXI edizione, ha visto una straordinaria partecipazione, con oltre 145.000 volontari impegnati in tutta Italia. Sono state donate, in un solo giorno, 8.200 tonnellate di alimenti, con un decremento del 3,5% sul 2016. Questi alimenti, a partire da dicembre, verranno ridistribuiti ad oltre 8.000 Strutture Caritative.
Anche la Sicilia ha rilevato una piccolissima flessione pari all’1,5% rispetto al 2016. A fronte delle 436 tonnellate raccolte lo scorso anno, infatti, nella giornata di ieri sono state raccolte 429 tonnellate di cibo in tutte le nove province siciliane. Un raccolto importante dovuto all’impegno dei 14.800 volontari che si sono spesi senza sosta per la #Colletta2017.
Nella provincia di Ragusa sono state raccolte 32.4 tonnellate di derrate alimentari.
“Gesti concreti che andranno a vantaggio degli ultimi e che testimoniano che il cuore dell’uomo è fatto per il bene”, ha commentato Santo Giordano, presidente del Banco Alimentare Sicilia Occidentale Onlus.
Identico pensiero con un messaggio rivolto ai più giovani si ritrova nella dichiarazione di Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus: “Ciò che mi ha colpito, ieri, mentre facevo l’autista, è stato il vedere che fare del bene trascina. Sono stati tantissimi i volontari di altre associazioni che ci hanno chiesto di unirsi a noi. E poi vorrei fare un applauso ai giovanissimi che ci hanno aiutato per tutto il giorno senza molla-re mai”.
A fronte della crisi che è ancora più che presente in Italia e soprattutto nelle regioni del Sud, il dato della raccolta di ieri è lusinghiero anche a fronte della non adesione di alcune catene di supermercati.
La Giornata della Colletta Alimentare dunque è stata, ancora una volta, la risposta più vasta e popolare di chi opera silenziosamente, tutto l’anno, contro l’indigenza, ponendosi una seria domanda sulla dignità umana, messa spesso in discussione dalle gravi condizioni di povertà assoluta.
E c’è di più: alcune delle persone aiutate continuativamente durante l’anno dalla consegna di alimenti recuperati dal Banco Alimentare, hanno fatto i volontari essi stessi, impegnando il loro tempo davanti ai supermercati. Anche molti detenuti/volontari hanno proposto la Colletta in 28 carceri, ottenendo rilevanti risultati di alimenti raccolti. E molte équipe di volontari erano composte da persone di condizione sociale, di fede e di etnia diversa.

Colletta Alimentare: la provincia di Ragusa ha raccolto 32 tonnellate di alimenti

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