L’associazione “Amici ro Cuozzu” di Giarratana si stanno preparando alla realizzazione del presepe vivente, nell’antico quartiere della Perla degli Iblei, definito “museo a cielo aperto”, per i vicoli caratteristici e il suggestivo panorama capaci di attirare numerosi visitatori, che si addentrano così in un mondo passato dal sapore antico. L’associazione “Amici ro Cuozzu” vogliono così riscoprire i valori di un tempo e valorizzare il territorio, e da questi presupposti sperare in un futuro più luminoso, tenendo conto delle esigenze del presente. Il presepe vivente di Giarratana, che è stato premiato come “Miglior Presepe Vivente di Sicilia” nel 2013-2014, e come “Miglior Presepe Vivente d’Italia” nel 2014-2015, non è solo la celebrazione della Natività, ma un modo per esaltare le eccellenze del territorio, riscoprire le tradizioni e valorizzare gli antichi mestieri, come il fabbro, il falegname, la sarta, il pastore, tutti portati in scena in modo suggestivo dai numerosi figuranti con i loro costumi e gli attrezzi del mestiere.
Inoltre la grande scommessa sia dell’Associazione sia dell’Amministrazione comunale è la “musealizzazione” di questi luoghi, che fanno da location naturale al presepe vivente, per farli diventare un polo d’attrazione per i turisti, e fare conoscere così i prodotti tipici del territorio come la cipolla e il torrone e alcune feste religiose di grande interesse come San Giuseppe, la Madonna della Neve e San Bartolo, creando un percorso calendarizzato con tutti gli appuntamenti e gli eventi organizzati, proprio per attirare l’attenzione di chi viene da fuori.
La prima del presepe è prevista per giorno 26 dicembre, per proseguire giorno 30 dicembre. Poi si continua l’1, il 5 e il 6 gennaio.

Passato e futuro nel presepe vivente di Giarratana

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