Dopo pochi giorni dall’operazioe “Ghost trash” eseguita dalla Guardia di Finanza e condotta dalla DDA etnea, prende la parola il sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, per complimentarsi con le forze dell’ordine per il loro operato. L’importante operazione ha portato ad alcuni arresti per associazione mafiosa finalizzata all’acquisizione di posizioni dominanti nel settore imballaggi, intestazione fittizia di imprese e traffico illecito di rifiuti. Il primo cittadino ha sottolineato che già nei mesi scorsi, con denunce pubbliche, con una relazione alla commissione regionale Antimafia e con note ufficiali inviate agli organi dello Stato, aveva espresso la paura che la criminalità organizzata si innestasse nell’imprenditoria e nei settori più produttivi come l’indotto agricolo. Così è stato. Moscato ha, inoltre, asserito che la sua amministrazione sta cercando di porre regole per ripristinare la legalità nel settore agricolo, come il regolamento del Mercato, il sistema degli accessi e dei controlli nella struttura mercatale, con anche informative antimafia. In base a queste, infatti, alcune aziende sottoposte, adesso, a sequestro nell’operazione “Ghost trash” erano state già escluse dall’ingresso del Mercato Ortofrutticolo, oltre ad aver interdetto l’ingresso anche ad altre aziende che non sono state soggette a provvedimenti di sequestro, ma che sono comunque riconducibili a qualcuno dei soggetti arrestati. Prende parola in merito anche Giuseppe Lumia, senatore del Pd, componente della Commissione parlamentare antimafia, il quale ha asserito, invece, che ci sono troppa mafia ed interessi che gravitano sul mercato ortofrutticolo. Ai tempi, quando lui fece le prime segnalazioni e denunce si creò molto scandalo anziché prendere coscienza del fenomeno e arginarlo. <legalità e sviluppo>>. Si è poi augurato che adesso la negazione della presenza della mafia nel mercato di Vittoria venga superata ed invece se ne prenda atto. Prendono, infatti, le distanze dalla vicenda diversi operatori. Occorre dare la possibilità a questi onesti di sviluppare le proprie potenzialità e alle aziende agricole di sopravvivere libere dall’illegalità. Un’operazione con provvedimenti che servono per difendere l’economia sana, che rappresenta la maggioranza dell’economia del territorio. I produttori, sono parte offesa e vanno tutelati, ognuno dunque deve fare la sua parte per difendere la legalità. <“trasparenza”, Legalità significa “libertà”>>, ha concluso il sindaco vittoriese.

Margherita Leone

Operazione gdf “Ghost trash”: le prime reazioni

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