Regione: il PD si spacca sui “Franchi Facilitatori”

Se il Pd Ragusa dicono sia compatto e coeso, la stessa cosa non si può di certo dire per dem a livello regionale anzi, a Palermo le acque sembrano essere molto agitate ed è caccia ai cosiddetti franchi facilitatori che hanno consentito l’elezione di Gianfranco Miccichè a presidente dell’Ars siciliana. Sarebbero 4 i democratici che, nel segreto dell’urna, avrebbero votato il commissario regionale di Forza Italia. Secondo voci di corridoio alla base ci sarebbe un accordo nazionale con l’area renziana rappresentata dal ministro Lotti. La Sicilia oggi riporta dei retroscena di una telefonata di Lotti al neo presidente dell’assemblea regionale per congratularsi, un episodio che puzza di complotto e che non convince soprattutto una parte dei democratici a partire da quanti fanno capo al sindaco di Palermo Leoluca Orlando. I presunti traditori sarebbero quindi esponenti dem di chiara corrente renziana e, tra i sospettati, c’è anche il ragusano Nello Di Pasquale che, però, ha smentito questa possibilità. Prorpio Di Pasquale, faraoniano della prima ora, era stato proposto da alcuni esponenti dem in risposta alla proposta del segretario regionale Raciti che, per fugare ogni dubbio, aveva chiesto agli 11 deputati del partito democratico di votare ognuno per sé, cosa che, evidentemente non è stata fatta. L’elezione del vice-presidente aiuterà di certo a capire molte cose sugli accordi e gli equilibri, ma quel che è certo è che all’interno del partito democratico si è aperto un confronto serrato tra le correnti a la caccia ai franchi facilitatori è tutt’altro che chiusa.

Regione: il PD si spacca sui “Franchi Facilitatori”

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