Ragusa – Tratta nigeriane e prostituzione: arrestate due donne

E’ stata eseguita il 3 dicembre scorso, ma resa nota ora,  dalla mobile di Ragusa su disposizione della DDA di catania in collaborazione con le squadre mobili di Roma e Bergamo, l’operazione libera finalizzata a sgominare una organizzazione dedita ala tratta di essere umani e allo sfruttamento della prostituzione. Nello specifico le forze dell’ordine hanno tratto in arresto due donne nigeriane indiziate dei delitti prima detti e di esporre le vittime a un grave pericolo per  la vita o l’incolumità, facendo loro attraversare il continente di origine sotto il controllo di criminali che le sottoponevano a privazioni di ogni genere e a violenze.

Il percorso che aveva portato le giovani in Italia risultava identico a quello   narrato da altre vittime nel corso degli ultimi anni: le ragazze venivano reclutate nel paese di origine, sottoposte al rito magico esoterico del Ju Ju, con il quale si impegnavano a pagare una somma variabile  dai 25 ai 35.000,00 euro ai soggetti che le avrebbero attese in Italia ed alle cui dipendenze avrebbero dovuto “lavorare”, per poi esser trasferite sul territorio italiano grazie ai servizi offerti dai trafficanti libici.

Lo sviluppo dell’attività investigativa ha permesso di individuare due donne, “Aniza”e“Jennifer, dimoranti in Italia che curavano tutte le fasi della tratta dal reclutamento al trasferimento in Italia, provvedendo anche all’immissione nel circuito della prostituzione su strada.

L’attività di indagine ha permesso di fotografare l’inesauribile attività delle due indagate, continuamente occupate nella cura del  viaggio di migranti e vittime che  venivano continuamente minacciate di gravi danni alla persona o di morte, sfruttando l’assoggettamento psicologico scaturente dalla sottoposizione al rito  del  ju-ju, onde ottenere un asservimento totale ed intervenire sulle vittime recalcitranti; Come testimoniato dalle intercettazioni, analoghe minacce venivano esercitate in Nigeria ai danni dei familiari delle vittime affinchè fossero gli stessi  ad esercitare pressioni sulle congiunte persuadendole a prestare scrupolosa osservanza all’impegno assunto verso la madame consacrato dal rito ju-ju.

Con l’operazione “Libera” giungono a 15  i soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi emessi da questa Direzione Distrettuale Antimafia a seguito di attività di  indagine curate dalla Squadra Mobile di Ragusa nell’arco dell’anno in corso.

Anita” e “Jennifer” sono state rintracciate rispettivamente in territorio di Roma e Bergamo:

Ragusa – Tratta nigeriane e prostituzione: arrestate due donne

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