Modica – Che fine ha fatto il piano di Protezione Civile?

Che fine ha fatto il piano della protezione civile a Modica? Se lo chiede il movimento politico una nuova prospettiva con una nota a firma di Francesco Ruta che esprime preoccupazione per la mancata attuazione del piano di protezione civile. Anche sul versante politico- si legge nella nota del movimento- si attende con ansia (fin troppo composta, per la verità) l’esito della querelle tra Corte dei Conti e amministrazione Abbate, perché da questo dipenderanno le candidature per le prossime amministrative.

Ma su tutto regna una coltre di silenzio e di finta normalità che il sindaco continua a stendere con le immancabili luminarie, il cioccolato, le inaugurazioni principesche, il rifacimento del manto stradale, le scerbature e così via discorrendo.

Il movimento riporta poi alla mente quanto accaduto con l’alluvione del 23 gennaio scorso  affermando che anche sulle cause che determinarono quei fatti si è tentato di far calare il silenzio, tranne che per fare risuonare le grancasse dei miracolosi interventi degli onorevoli di turno, “prontamente” calati per promettere soluzioni rapide e millantare meriti inesistenti.

Il 3 luglio scorso il consiglio comunale d Modica approvò il piano , ma a distanza di quasi sei mesi e in un periodo dell’anno caratterizzato da un meteo avverso, Un prospettiva per Modica si chiede cosa ne è del punto n°4 di quella delibera che così testualmente recita: “Di demandare al competente Servizio Comunale di protezione Civile l’attività di diffusione e pubblicizzazione di tale piano in modo capillare alla cittadinanza…”.

Chi, dove e quando è stato raggiunto dalla diffusione e dalla pubblicizzazione del Piano?

In che modo l’amministrazione si è curata di adempiere all’impegno di far conoscere il Piano ai cittadini? E ancora ci chiediamo dove, come e quando ha dato attuazione alle previsioni operative in esso contenute, con particolare riferimento all’attivazione dei sistemi di allertamento destinati alla popolazione?

Ruta si chiede se sia  stato completato il calcolo delle fasce di età, sulla base dei dati risultanti dal censimento 2011, che al momento dell’approvazione risultavano in fase di rielaborazione

Dati, questi, che consentono di conoscere la distribuzione della popolazione sull’intero territorio comunale, la sua composizione per fasce di età e il numero dei nuclei familiari.

Informazioni importantissime e determinanti ai fini dell’organizzazione delle azioni di prevenzione e, soprattutto, di intervento post evento.

Modica – Che fine ha fatto il piano di Protezione Civile?

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