Giarratana e Chiaramonte Gulfi: la natività raccontata nel territorio ibleo

Anche quest’anno a Giarratana numeri da record per la 27 edizione del presepe vivente che è stato apprezzato per la cura nei dettagli e per la ricostruzione filologicamente perfetta. La rappresentazione vivente allestita dall’associazione “Amici ro Cuozzu”, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Giarratana, ha fatto ancora una volta centro, dimostrando che l’impegno e i parecchi sacrifici profusi alla fine pagano. Numeri importanti che la dicono lunga sulla qualità dell’opera svolta da tutti i componenti dell’associazione che non si sono concessi un attimo di tregua per fare in modo che l’accoglienza potesse essere garantita nel modo migliore. Gli ultimi appuntamenti sono fissati per il 5 e del 6 gennaio, in occasione dell’Epifania. Appuntamenti che saranno caratterizzati dalla processione dei Magi che arriveranno sino alla grotta collocata in ciò che resta dell’antico castello del centro montano, dove è stata rappresentata la Natività.
A Chiaramonte Gulfi, invece, è possibile ammirare due mostre presepiali. Si tratta di presepi in miniatura realizzati da veri e propri artisti, che partecipano ai concorsi. La prima mostra è possibile ammirarla all’interno del museo d’Arte Sacra, promossa dall’associazione Arco dove si possono vedere ben 22 opere, mentre l’altra mostra, esposta all’interno della Chiesa Madre, è organizzata dall’Azione Cattolica del paese montano. l’associazione Arco ha allestito l’artistico presepe, ispirato a palazzo Montesano. Il presepe in questione è composto da pastori in terracotta, con alcuni in movimento, e risulta essere molto ricco di particolari, con animali e vegetazione. E’ un presepe che richiama gli antichi mestieri e i paesaggi del territorio ibleo, in perfetto stile con quelli che sono i tratti caratteristici dell’area iblea. La premiazione si svolgerà il 6 Gennaio.

Giarratana e Chiaramonte Gulfi: la natività raccontata nel territorio ibleo

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