Don Corrado Lorefice: in migliaia con lui da Biagio Conte

Erano oltre un migliaio i giovani palermitani che, accogliendo l’invito di don Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, hanno letteralmente invaso la scalinata delle Poste di via Roma, dove Biagio Conte ha finito la sua protesta contro l’indifferenza. Già nei giorni scorsi don Corrado si era recato e inginocchiato accanto a Biagio Conte in sciopero della fame per sensibilizzare alla povertà cittadina. Giovedì, durante la lectio magistralis, tenuta in cattedrale ai giovani della Diocesi, l’arcivescovo aveva esortato i giovani ad unirsi a Biagio Conte per dare un segnale forte alla città. Così è stato e oltre un migliaio di persone hanno avvolto il missionario laico supportandolo nella sua azione. Molti i giovani che hanno suonato e pregato accanto a lui e al sacerdote ispicese. In via Roma, era quasi impossibile camminare, tante erano le persone che hanno seguito Don Corrado e raccolta la lezione di Biagio Conte. Una battaglia vinta contro l’aridità, contro il consumismo della vita indifferente, contro la ‘distrazione’ di una città che si era arresa, per ignavia, davanti alla morte di tre clochard negli ultimi mesi. L’ultimo – Amor – era spirato il giorno di Capodanno, sotto una coperta sdrucita tra via Crispi e via Guardione a Palermo.  Per questo, l’uomo col saio ha scelto di inerpicarsi su quelle scale, per rappresentare un segno di contraddizione.

 

Don Corrado Lorefice: in migliaia con lui da Biagio Conte

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