Scuola, disabili: grave riduzione del servizio

Il passaggio del servizio di assistenza scolastica ai ragazzi con disabilità sensoriali, come previsto già nel mese di dicembre, sta causando gravi ripercussioni per gli studenti stessi, per le famiglie e anche per i lavoratori addetti all’assistenza che si sono visti in molti casi ridotto drasticamente il lavoro con conseguente penalizzazione della riduzione. Sulla vicenda interviene oggi il sindacato unitario con le sigle Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil-Fpl, che hanno inviato una nota  congiunta al commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Ragusa, ai sindaci dei Comuni iblei e alla deputazione regionale avente ad oggetto i servizi scolastici rivolti agli alunni con disabilità sensoriali che finora sono stati curati dall’ente di viale del Fante. “In questi giorni – spiegano i segretari delle categorie, rispettivamente Antonio Modica, Salvatore Scannavino e Francesco Rocca – abbiamo avuto modo di registrare l’attività amministrativa di cessazione dell’erogazione dei servizi da parte del Libero consorzio e il trasferimento delle funzioni agli enti comunali. Ecco perché, come organizzazioni sindacali, chiediamo un incontro urgente alla deputazione regionale dell’area iblea e ai sindaci. E’ indispensabile, infatti, definire in maniera univoca il passaggio di competenze dal Libero consorzio comunale anche perché l’offerta dei servizi sta subendo una sostanziale discontinuità in termini di quantità e qualità, arrecando forti preoccupazioni per la tenuta dei livelli occupazionali. E’ necessario, quindi, che anche i rappresentanti degli enti comunali e della politica possano prendere atto di quanto sta accadendo e concertare, assieme alle organizzazioni sindacali, quali i percorsi migliori da compiere per individuare le soluzioni tese a scongiurare quella che si prospetta come una problematica nient’affatto semplice da definire e che colpisce, oltre alle difficoltà per i lavoratori, una fascia estremamente sensibile della popolazione”. Il passaggio delle competenze dalla Regione ai Comuni e alle Provincie, causa un baco finanziario che i due Enti avevano già da tempo asserito di non poter colmare. Tutto questo comporta la riduzione, anche drastica, delle ore di assistenza agli studenti disabili con le inevitabili conseguenze che questo comporta.

Scuola, disabili: grave riduzione del servizio

| News |
About The Author
-