A distanza di sei giorni dal grave episodio che ha coinvolto un’agenzia di viaggi della centralissima Via Roma a Ragusa, la città si è mobilitata al massimo per aiutare la giovane imprenditrice Irene Di Raimondo, un gesto dunque di speranza per il centro ragusano. Ma rimane però irrisolta la questione principale, ovvero quale sarà il futuro del centro storico di Ragusa, quali scelte occorre intraprendere per evitare di cadere negli stessi errori? È il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a porsi queste domande, rimanendo sbigottito per il grave episodio che mai si era verificato nella zona centrale della città, manifestando la propria solidarietà all’imprenditrice. Secondo il consigliere Morando, occorre trovare una soluzione al più presto, per far diventare l’intera area più frequentata e per rilanciare l’intera zona, sia da un punto di vista commerciale sia da un punto di vista abitativo, in quanto da diverso tempo arrivano lamentele da parte di entrambi, da un lato i commercianti accusano problemi seri, dall’altro lato i residenti parlano di invivibilità. L’episodio del furto con incendio dell’agenzia di viaggi è l’emblema di un degrado che deve spingere tutte le forze vive di questa città a sedersi intorno a un tavolo per pianificare interventi. Il Comune e l’attuale amministrazione o la prossima, devono fare il primo passo per guidare la città e dare risposte concrete a domande rimaste insolute.

 

Ragusa, il consigliere Morando si chiede quale futuro per la città

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