A Modica, il dodici gennaio scorso si è staccata una parte dell’intonaco della navata destra del Duomo di San Giorgio, portando alla ribalta l’allarme per la messa in sicurezza dell’intero edificio e l’urgenza per un immediato intervento di restauro della chiesa.

Sull’intera faccenda, è intervenuto il sovrintendente ai Beni Culturali di Ragusa Calogero Rizzuto, che ha assicurato un pronto intervento per riportare la stabilità al Duomo di San Giorgio, garantendo tutte le necessarie misure straordinarie trattandosi di un monumento Unesco, sentendo anche il dipartimento regionale per il reperimento dei fondi.

Il sovrintendente Rizzuto ha affermato che il giorno in cui si è verificato il crollo, si è subito recato a Modica, insieme a un geometra dell’ufficio tecnico diocesano. Una settimana dopo il crollo, l’Ufficio tecnico diocesano ha comunicato la messa in sicurezza della chiesa.

Nonostante tutto, si parla ancora dei problemi legati alle infiltrazioni di umidità, anche se non è certo che il cedimento dell’intonaco sia dovuto solo all’umidità. Dunque, secondo Rizzuto, nonostante l’immediato intervento, c’è ancora molto da fare, per agire sul consolidamento degli intonaci e sul ripristino e restauro di tutto l’apparato decorativo, e adoperarsi così per un provvedimento straordinario di carattere generale e definitivo.

 

Modica, Rizzuto rassicura sul Duomo di San Giorgio

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