Ragusa, reati venatori: l’attività della polizia provinciale

Sono stati oltre 500 i cacciatori controllati, e per ben 26 soggetti è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per reati venatori vari: dal furto venatorio alla caccia con mezzi vietati, dalla detenzione illecita di cardellini o di specie animali minacciate da estinzione all’omessa custodia di arma o al porto abusivo di armi da fuoco denuciati all’autorita. A questi vanno aggiunti i 12 cacciatori maltesi denunciati nel mese di gennaio 2018, a seguito di diverse operazioni condotte presso il porto di Pozzallo, congiuntamente a personale della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane. Questi inumeri forniti dalla polizia provinciale dopo la chiusura della stagione venatoria. La metà dei reati accertati è costituita dalla pratica della caccia con l’uso di mezzi vietati, quali il furetto e i richiami acustici che riproducendo il verso di uccelli di certe specie li attirano in gran numero in poco spazio, consentendone il facile abbattimento in poco tempo. Sono state inoltre accertate 21 violazioni di carattere amministrativo per mancata annotazione dei dati prescritti sul tesserino regionale, l’esercizio della caccia nei pressi di fabbricati, attività venatoria in ambito territoriale di Caccia non autorizzato. Nonostante un organico sempre più ridotto, la Polizia Provinciale non ha fatto venire meno la propria presenza su tutto il territorio provinciale, mettendo in campo, nel complesso, 288 pattuglie tra i due ambiti territoriali di caccia nei quali è suddiviso il territorio ibleo. Due sono stati gli obiettivi che la Polizia Provinciale di Ragusa ha voluto raggiungere: evitare che l’attività di bracconaggio potesse impoverire il patrimonio faunistico del territorio ibleo e che la pratica venatoria avvenisse in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle distanze da fabbricati e strade e tenendo conto delle regole di prudenza per scongiurare gravi incidenti. Quest’incessante attività ha comportato il sequestro della fauna selvatica illecitamente abbattuta, tra cui 88 colombacci, 27 anatre, 15 conigli selvatici, tortore e tordi. Nel complesso, sono stati, inoltre, sequestrati 36 fucili, 2929 cartucce a pallini, 20 cartuccere, 7 furetti, 10 richiami acustici e molto altro materiale ancora.

Ragusa, reati venatori: l’attività della polizia provinciale

| News |
About The Author
-