Ragusa: la differenziata nelle zone più isolate

Sono molteplici le segnalazioni giunte direttamente all’impresa da diversi cittadini residenti presso la provincia ragusana in zone più o meno isolate, alcune addirittura irrangiungibili anche dal postino. L’Ati ha voluto rispondere così alle perplessità sollevate in merito, in particolare, da una residente di contrada Palazzola, a Marina di Ragusa, circa il mancato raggiungimento della differenziata nelle zone più isolate della provincia.
Augusto Baracco, componente dell’associazione temporanea di impresa, ha dichiarato così che sarà cura e obbligo dell’Ati, come da contratto, individuare le soluzioni più idonee che consentano di offrire migliori utenze e migliori servizi all’utenza e di creare il minor disagio ai cittadini.
Un’altra segnalazione arrivata direttamente all’utenza ragusana, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, riguarda il numero verde relativo la raccolta differenziata e messo a disposizione dall’utenza in aiuto a tutti i cittadini che espongono dubbi o perplessità circa le modalità di differenziazione dei rifiuti. Realtà questa forse ancora troppo difficile da recepire per la maggior parte dei cittadini della provincia, i quali presentano diversi dubbi e incertezze circa la maniera di produrre la differenziata.
Stando a quanto comunicato dai referenti della ditta Busso, il numero verde nato appositamente in aiuto al cittadino, ha registrato dal 22 gennaio ad oggi 311 chiamate, e le richieste risultano sempre in continua crescita. Dato alquanto positivo che riflette l’attenzione rivolta dai cittadini in merito alla differenziata.

Ragusa: la differenziata nelle zone più isolate

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