IN PRIMAVERA RINASCE IL RICORDO DELLE VITTIME DI MAFIA

Il 21 Marzo, giorno di primavera, si celebra in tutta Italia la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia.
Diversi gli appuntamenti e gli eventi organizzati dalla Cgil e dal Coordinamento provinciale di Libera per le nuove generazioni, un impegno importantissimo rivolto principalmente alle nuove generazioni, fermi della convinzione che la battaglia debba investire, prima di tutto, il cambiamento culturale.
Oggi, prima giornata di eventi in diversi comuni della provincia ragusana, tra i quali Vittoria, dove stamani si è tenuta una manifestazione studentesca con la testimonianza dei parenti delle vittime di mafia Salvatore Ottone e Salvatore Incardona. Anche a Scicli stamani un corteo di studenti di tutte le età, partito da Largo Gramsci, ha raggiunto piazza Municipio dove, in un breve momento di riflessione, si è letto un elenco di nomi per ricordare tutte le vittime di mafia.
E anche il capoluogo ibleo s’impegnerà nel ricordo della Giornata della Memoria, domani 20 Marzo, con una manifestazione studentesca promossa da Libera e altre associazioni tra le quali anche la Cgil. Mercoledì 21 marzo si terrà invece la manifestazione regionale a Catania e la Cgil darà il proprio contributo con l’organizzazione di tre pullman da Vittoria, Modica e Ragusa.
Ogni anno, dal 1996, l’associazione Libera celebra in ogni città diversa, nel primo giorno di primavera, questa importante giornata dedicata alle vittime della mafia dove un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano.
Il primo giorno di primavera come simbolo di rinascita e di riscoperta, per spronare la popolazione tutta all’auspicio di un cambiamento culturale e di una presa di coscienza, che aiutino ad affrontare sempre con lealtà e verità la realtà odierna. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il proprio figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
Il nostro territorio è da sempre luogo di appetiti per le mafie, soprattutto la zona ipparina con gli affari delle organizzazioni  mafiose nella filiera agro-alimentare, a partire dal Mercato Ortofrutticolo di Vittoria. Ed è anche per questo motivo che l’impegno alla lotta alla mafia dovrà essere sempre vigile e attento, e sempre pronto in ogni luogo e in ogni dove. Bisogna investire in più legalità e diritti affinché le nuove generazioni possano essere libere di muoversi in un territorio, così come il nostro, ricco di potenzialità ed eccellenze che danno una voce sempre più potente alla richiesta di un imponente sviluppo realmente sostenibile.

IN PRIMAVERA RINASCE IL RICORDO DELLE VITTIME DI MAFIA

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