Cna: la Regione sblocchi il credito agevolato

Sono tantissime la imprese  in Sicilia a rischio fallimento: credito bloccato e attività paralizzata. Questa è la situazione in cui si ritrova la Regione. Questo quanto denunciato da CNA, Confartigianato , Casartigiani e Claai. A preoccupare le Organizzazioni degli Artigiani,  la situazione di immobilismo in cui versa la Crias, la Cassa regionale per i credito alle imprese, nonostante 20  milioni di Euro pronti per essere erogati.  Nuove direttive amministrative, attualmente non assolvibili, rendono di fatti impossibile l’erogazione dei fondi. Da ciò si articola l’immobilismo e la crisi totale del settore. Le organizzazioni puntano il dito contro la Regione. Ciò che la Cna richiede, è  la possibilità per la CRIAS di poter operare non tenendo conto della delibera che blocca i finanziamenti. Nel caso in cui ciò non sia possibile, le associazioni richiedono la revoca della delibera. In particolare, si legge nella nota, scelte operate dal precedente governo Crocetta e adesso proseguite da Musumeci hanno causato una stallo. A pagare il prezzo delle scelte  le piccole e medie imprese.  Per pareggiare i conti , spiegano, l’allora assessore all’economia  Baccei  ha scelto di sacrificare i patrimoni di enti regionali e società partecipate. Per la Cna non si è tenuto conto dell’utilità e delle funzione delle società coinvolte. Hanno lasciato in vita i contenitori senza contenuto: queste le parole usate per descrivere la disastrosa situazione.  Le sigle chiedono  concertazione tra le parti , responsabilità  da parte delle istituzioni regionali.  La Cna ricorda infine come a pagare per ultimi, circostanza non meno importante, sono i lavoratori.

di Valentina Di Rosa

Cna: la Regione sblocchi il credito agevolato

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