Il lungo iter per l’apertura della Riabilitazione al Busacca di Scicli

Un progetto mai concluso e una struttura mai avviata: si tratta della Riabilitazione del Busacca di Scicli e l’IRCSS Bonino- Puleio. A lamentare la travagliata vicenda, la senatrice Venerina Padua in una nota stampa. Dalla parole della senatrice si apprende che ci si sta muovendo per risolvere la vicenda: pronto il bando di gara per l’affidamento del monoblocco della struttura del nosocomio sciclitano. Proprio a causa della irregolarità della struttura, non si è potuto portare a termine l’iter per l’apertura del centro.

Nel 2014 la Padua ha incontrato l’allora dirigente generale per discutere delle cause che avevano portato alla sospensione del protocollo d’intesa tra Il Busacca di Scicli e l’IRCSS di Troina per la nascita del centro per lo spettro autistico al Busacca.  Il passo successivo, la convocazione di tutti i vertici istituzionali e di tutte le cariche politiche e delle strutture sanitarie per il rilancio del progetto e per l’apertura della sede satellite del centro specialistico. Ma dopo la firma del protocollo nasce un nuovo intoppo, che di fatto porta alla sospensione della realizzazione del cento. Col cambio al vertice aziendale della struttura sanitaria, si scopre che a rallentare il progetto è la mancata messa a norma della monoblocco del Busacca.  Occorre specificare comunque, secondo quanto si apprende dal comunicato stampa,  che  a non essere a norma è una parte che comunque non è destinata ad ospitare la struttura del centro di riabilitazione.  Cosa non meno importante è il fatto che comunque sono già stati acquistati tutti gli arredi ei macchinari robotici necessari. Persino le pareti del Busacca sono state tinteggiate.  La buona notizia è che a breve parte la gara per affidare i lavori al monoblocco.

Di Valentina Di Rosa

Il lungo iter per l’apertura della Riabilitazione al Busacca di Scicli

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