Domenica 8 aprile a Ragusa Ibla prenderanno ufficialmente il via i

festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio. Da oltre 1.500

anni, da quando, cioè, il culto si è diffuso nella città di Ragusa, i

fedeli torneranno ad onorare e celebrare il martire. La santa messa sarà alle ore 19, successivamente, sempre all’interno del Duomo sarà perpetuato un rito di grande suggestione: la traslazione del simulacro del Santo dalla

nicchia in cui viene ospitato tutto l’anno sino all’abside accanto

all’altare, dove rimarrà per tutto il periodo dei festeggiamenti.

La traslazione sarà effettuata anche per l’Arca santa.

Come sempre, i fedeli accoglieranno questo singolare momento, ovvero

quello della “Scinnuta”, con grida di giubilo, per manifestare la

propria devozione nei confronti del glorioso patrono di Ragusa. Tra

le navate, dunque, i primi momenti di festa mentre la caratteristica

“abballariata” renderà il rito ancora più coinvolgente. Il tutto sarà

accompagnato dal suono dell’“organo maximum” e della campana

grande della chiesa Madre. Sarà un modo per dare il

primo abbraccio al simulacro del santo. Quest’anno ricorre il

375esimo anniversario da quando il martire è stato insignito del

titolo di patrono della città di Ragusa. Tutto ciò in preparazione

della festa esterna che, nel 2018, si terrà il 25, 26 e 27 maggio.

Ragusa Ibla si prepara per la “Scinnuta” di San Giorgio

About The Author
-