Ragusa, proclamato lo stato di agitazione degli operatori delle “strisce blu”. Venerdì sit-in davanti al Comune

I lavoratori dipendenti della “Nam3Eli”, azienda che ha in gestione i parcheggi a pagamento esterni (strisce blu), aderenti alla Fisascat-CISL ed alla Confali sono in stato di agitazione. A proclamare la protesta sono le due organizzazioni sindacali che hanno fatto emergere il problema da qualche settimana, la Fisascat Cisl e Confali. Un problema gravissimo, quello dei contratti, che causa ai lavoratori un danno economico che varia dai duecento ai trecento euro mensili. La Nam3eli, affidataria della gestione dei parcheggi a pagamento ragusani dal 16 marzo scorso,  si è rifiutata di applicare ai 23 operatori delle strisce blu il contratto nazionale del terziario, come sancisce, tra l’altro, anche il capitolato speciale d’appalto. Alla mancata applicazione del CCNL corretto si aggiunge anche la mancata consegna agli operatori della strumentazione necessaria per verificare, tramite “App”, l’avvenuto pagamento del ticket, costringendo i lavoratori ad utilizzare il proprio i-phone e la propria linea telefonica.

I lavoratori aderenti alle OO.SS. non avendo avuto nessun riscontro da parte dell’azienda, hanno fissato un sit-in di protesta davanti al Comune per venerdì 8 giugno alle ore 10:30.

“La protesta dei lavoratori – ci tengono a precisare i segretari provinciali delle due sigle sindacali – e’ rivolta esclusivamente all’azienda affidataria del servizio, e non all’ente appaltante che, invece, si e’ dimostrato disponibile ad ascoltare le istanze dei lavoratori e diffidando, tramite il dirigente, l’azienda ad applicare il contratto nazionale richiesto.”

Ragusa, proclamato lo stato di agitazione degli operatori delle “strisce blu”. Venerdì sit-in davanti al Comune

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