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Politica

Primarie: Chinnici vince mentre Musumeci vicino alle dimissioni anticipate

L’eurodeputata Pd Caterina Chinnici ha vinto le primarie del campo progressista per la candidatura alla presidenza della Regione siciliana.
Questi i dati definitivi (voto online e ai gazebo): Caterina Chinnici 13.519+1033, totale: 14.552 (44,77%); la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia (M5s) 10.058+259, totale: 10.317 (31,74%); il deputato regionale Claudio Fava (Centopassi) 6977+570, totale 7547 (23,22%).
Caterina Chinnici quindi, 67 anni, ha vinto le primarie siciliane più controverse di sempre. Magistrata, ex direttrice del dipartimento di giustizia minorile, due mandati da eurodeputata al Parlamento di Bruxelles, Chinnici è stata proposta per la prima volta dall’area Dem del ministro Franceschini col sostegno del responsabile enti locali Francesco Boccia.
Una vittoria che pero’ lascia amarezza a causa di una coalizione comunque frantumata dalla svolta nazionale tradotta nello scioglimento delle Camere e nello strappo tra Pd e M5S. In vista delle Regionali di autunno o di un possibile election day al 25 settembre, la scelta fra Chinnici, Floridia e Fava, nonostante questo primo risultato, potrebbe riservare delle sorprese. Le primarie non sono ritenute da tutti risolutive, nonostante l’alta partecipazione al voto. Di certo si sapeva che chiunque avesse vinto non avrebbe potuto essere sicuro di nulla. La partita infatti era cominciata mesi fa quando si decise di trasformare la Sicilia nel banco di prova del campo largo. Almeno questo pensava il segretario del Pd, Enrico Letta. Tutto in discussione, adesso. Perché ogni progetto e ogni ipotizzata alleanza vengono insidiati dall’imprevedibile svolta nazionale e dalla frattura con Giuseppe Conte.
“Il voto è una consegna di fiducia – ha affermato – che mi investe di una grande responsabilità. Io spero di poter mettere a frutto quel progetto di benessere per la Sicilia che ho in mente e che mette al centro le persone. Mi sono candidata per un atto d’amore nei confronti della mia terra. Farò tutto quello che posso”.
Intanto il centrodestra sta ancora discutendo sulla ricandidatura di Nello Musumeci, appoggiato da Fratelli d’Italia, mentre Fi, Lega, Udc, Mpa e Noi con l’Italia sono contrari.
Lo stesso Governatore, inoltre, potrebbe decidere di dimettersi prima del tempo con l’obiettivo di unificare le elezioni Regionali, attualmente previste per inizio novembre, con la data delle elezioni Nazionali di fine settembre.
«Leggo in questi giorni – ha dichiarato Musumeci – notizie di mie valutazioni circa la possibilità di anticipare la data delle elezioni regionali e farla coincidere con quella delle politiche. Voglio precisare che la scelta dell’eventuale accorpamento sarà da me adottata, in assoluta autonomia, solo dopo avere ascoltato i vertici di tutti i partiti della coalizione del mio governo. Cosa che conto di fare già nelle prossime ore» ha detto il presidente della Regione.

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