Connect with us

Hi, what are you looking for?

Politica

Nasce il movimento GenerAzione a Ragusa: “La nostra città ha bisogno di pensare in grande”

“Le politiche di crescita della nostra città, negli ultimi dieci anni, non hanno mai avuto un filo conduttore. Ragusa è stata una bellissima addormentata. Per farla risvegliare, adesso, abbiamo bisogno non di un principe ma di un sindaco “azzurro” nel senso proprio del termine, cioè un primo cittadino che sappia ridare lo slancio a una città che ha in sé enormi potenzialità e che, invece, come abbiamo potuto appurare, non va oltre l’ordinaria, anzi, ordinarissima amministrazione”.

Parola dei fondatori del movimento GenerAzione, con la “A” maiuscola a segnare il confine tra il verbo “generare” e la parola “azione, presentato ieri mattina in conferenza stampa a Ragusa. Riccardo Schininà e Gaetano Mauro hanno chiarito di essere i rappresentanti di una fascia di persone di età compresa tra i 30 e i 45 anni che intendono impegnarsi in maniera attiva in politica. “E lo vogliamo fare – hanno spiegato – dopo avere studiato, condiviso, progettato, comunicato alla città quali sono i nostri programmi, quali i nostri contenuti, certo non basati sui personalismi, ma sulla voglia di creare innovazione, di individuare strategie per lo sviluppo, di definire, insomma, la visione di una città che da qui ai prossimi vent’anni abbia ben chiaro in mente, a differenza di quello che è accaduto finora, qual è il percorso da seguire. Vogliamo disegnare una città più ambiziosa, moderna, efficiente ed effervescente perché qui le potenzialità ci sono, perché ci confrontiamo con gente dinamica e laboriosa che ha la capacità di creare ricchezza e, dall’altra parte, non trova riscontri adeguati nella pubblica amministrazione”.

GenerAzione ha subito chiarito di essere un movimento civico che si pone in alternativa all’attuale Giunta Cassì che guida la città. “Siamo pronti – afferma – a dialogare con tutti quelli che riteniamo abbiano le caratteristiche da noi richieste, siamo pronti a dare il nostro contributo. E lo faremo definendo una strategia in grado di abbracciare le future generazioni”. Ieri al tavolo anche Roberto Lo Frano, Peppe Podimani e Tiziana Vitale. “La nostra forza – hanno spiegato – dovrà essere quella di avere un approccio alle problematiche strategico e durabile e non contingente come purtroppo, 99 volte su 100, accade oggi. Siamo molto entusiasti e animati da grandissima volontà. E’ questo un progetto che vuole arrivare molto lontano con il supporto di numerose persone che la pensano come noi e che intendono darci una mano”.

 542 visualizzazioni totali,  3 visualizzazioni oggi

Advertisement

Ti potrebbero interessare