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Attualità

Quale futuro per la Comunità dei Quartieri d’Oriente?

Un sole primaverile ha accompagnato la Comunità del Quartiere d’Oriente, in visita allo stesso, in compagnia del Prof.re Leonardo Becchetti, guidati dalla esperienza e cultura di Ernesto Ruta della Cooperativa Etnos. E’ stata una visita “educativa” per tutti i partecipanti che, aiutati dal Professore, hanno cominciato a pensare come realizzare dei “percorsi emozionali”. Camminando per le stradine del quartiere di Cartellone per finire, prima, negli orti dell’Ente Liceo Convitto (dove si fa permaculltura), splendido Palazzo che sovrasta, come un gendarme, il quartiere D’oriente, e, affacciandosi di volta in volta, per fotografare scorci della Modica sottostante o posta sull’altro crinale di questa “melegrana spaccata” come Bufalino l’ha descritta, ci si è resi conto delle potenzialità insite che hanno solo bisogno di essere esperite.
Il primo pomeriggio ha visto la presentazione ufficiale della Comunità alla presenza di tutti gli altri attori, che hanno contribuito alla riuscita di questa prima uscita ufficiale, e non solo. Le “dritte” del Prof.re Becchetti hanno invogliato, da subito, al sedersi intorno ad un tavolo e a stendere un progetto che, oltre ad essere presentato alle Istituzioni, possa coinvolgere anche altre realtà del territorio provinciale e non solo, tessendo una rete che porti il turista a fare “esperienza di bellezze”.
Il Chiostro dell’Ente ha accolto il piccolo bazar natalizio curato dai bambini, dai genitori e dalle Insegnanti della Scuola dell’Infanzia Santa Marta Ciaceri, plesso di Piano Ceci. I bambini hanno deliziato il pubblico con dei canti natalizi.

Dopo aver seguito la messa celebrata da Padre Stefano Modica della Parrocchia di Santa Anna, lo stesso ha accompagnato la Comunità a visitare lo splendido Presepe Vivente allestito dagli abitanti del Quartiere.
La giornata poteva solo chiudersi con una cena a base di prodotti tipici, vini del territorio e tante chiacchere intorno al da farsi, anzi decidendo da dove bisognerà cominciare.
Della Comunità fanno parte: l’Ente Liceo Convitto, Ipso Facto, Avis Modica, Movimento Difesa del Cittadino, Adamo Dolceria, Io sono Oss, Parrocchia di Sant’Anna e Oratorio, Istituto Santa Marta Ciaceri Plesso di Piano Ceci, gli abitanti del Quartiere rappresentati da Giovanni Spadaro ed Emanuele Giannì. Nel corso della giornata hanno chiesto di partecipare al Progetto la Cooperativa Etnos, Movimento Azzurro, Zero Molestie Sinalp.
Un augurio che tutti condividono è che non si avveri un detto modicano:
“Armamini e…..pattiti” (“Armiamoci e partite” traduzione)
Il senso è: bisogna lavorare tutti insieme per la riuscita del progetto!

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