Il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, in una nota torna ad occuparsi del Pronto Soccorso di Modica. Secondo il primo cittadino, nonostante gli annunci, ben poco è cambiato.
“Da notizie di stampa – spiega Ammatuna – si apprende che sono stati assunti due nuovi medici a tempo indeterminato, altri fonti affermano però, che la situazione non è assolutamente migliorata.
In altre si parla di medici da adibire ai codici bianchi, altre ancora della nuova convenzione con un medico in quiescenza, che svolge però solo turni diurni, non festivi e non notturni.
Inoltre, qualcuno riferisce l’avvenuta stabilizzazione di un medico, ma che già lavorava al Pronto Soccorso.
Occorre che la Direzione Generale dell’ASP chiarisca ai cittadini come stanno le cose e non soltanto di impieghi di altre unità mediche immesse in servizio e adibite a svolgere compiti e mansioni le più varie possibili.
La domanda che ci si pone è: quanti sono i medici che possono essere impiegati nei turni notturni?
Questo è il vero problema.
Non ci vuole molto per capire che con soli quattro medici, la situazione rimane insostenibile. Si corre il rischio che i quattro sanitari, esseri umani e non macchine, si possono comprensibilmente stancare e quindi dimettersi. – sottolinea il Sindaco di Pozzallo – Questo deve essere assolutamente evitato. La sensazione è quella che purtroppo nulla è cambiato, che non si sa ancora i turni notturni del prossimo mese di dicembre quali medici dovranno coprirli.
Occorre trovare – conclude Ammatuna – delle soluzioni il più presto possibile”.
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