Un vivaio interamente distrutto, una sala trattenimenti seriamente danneggiata, ettari di terre andate in fumo e chissà quanti altri danni ancora. Non vi sono ancora numeri, ma sono davvero ingenti i danni del mega-incendio che ieri ha interessato la Modica-Mare e che in poco tempo ha assunto proporzioni incredibili creando panico e tensione tra residenti e commercianti. La richiesta di intervento è arrivata nell’ora di pranzo . Il vento e l’afa della giornata più calda in assoluto, hanno favorito il rapido cammino del rogo che si è esteso per chilometri. Sul posto sono intervenute 5 squadre dei Vigili del Fuoco con 13 mezzi, oltre al personale della Protezione Civile che ha disposto l’invio di due squadre di volontari e agli uomini della forestale. Sul posto anche un elicottero oltre a Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani che hanno subito chiuso la Modica Mare e deviato il traffico. La zona è diventata un vero e proprio inferno, le fiamme erano ovunque. Tante le chiamate ai soccorritori di intere famiglie che vedevano avvicinare il fuoco nelle proprie case. Una grande, grandissima mano l’hanno data gli agricoltori che coraggiosamente si sono messi all’opera con i propri trattori per cercare di creare barriere al fine di fermare la corsa dell’incendio. Solo intorno alle 19 è arrivata la notizia che il rogo era stato circoscritto e che il pericolo era scampato. Adesso bisognerà fare la conta dei danni, quel che al momento è certo è che la storica azienda florovivaistica Careno è andata letteralmente distrutta e che la sala trattenimenti Villa Chimera ha subito notevoli danni. La sindaca Maria Monisteri ha già comunicato che l’amministrazione comunale metterà in atto tutte le azioni necessarie per dare ausilio a commercianti e residenti che hanno subito danni.
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