Due serate memorabili. Trent’anni di emozioni raccontate dall’edizione Amarcordi che ieri sera ha incantato i presenti in piazza Libertà a dimostrare l’affetto delle persone per una manifestazione che è parte dell’identità del territorio. Anche l’edizione 2025 di Ragusani Nel Mondo, la 30esima, va in archivio lasciando tante sensazioni positive per una iniziativa che quest’anno di è sdoppiata proprio per festeggiare al meglio questi tre decenni. Le due serate sono state impreziosite certamente dall’esibizione della Banda musicale della Marina Militare.
Sul palco, guidati con garbo e ritmo dai conduttori Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, si sono susseguiti momenti di memoria, racconti di vita, emozioni sincere e tanta bellezza, in una narrazione che ha unito passato e presente, radici e futuro.
A ricevere il premio, figure di grande spessore che portano alto il nome del territorio ibleo nel mondo: l’oftalmologo Alberto Distefano, l’armatore di navi petrolifere Raffaele Brullo; Mirja Cartia d’Asero, figura manageriale di primo piano nell’economia nazionale; Antonino Ferrera, manager di caratura internazionale; e diversi protagonisti del mondo imprenditoriale come Vincenzo Venniro, Andrea Russo e il team di Sisifo rappresentato dal presidente Giuseppe Piccolo, dall’amministratore delegato Rosario Alescio e dal direttore della centrale di Ragusa, Maurizio Carnazza.
Ogni premiazione è stata preceduta da un video-racconto che ha permesso al pubblico di entrare nel vissuto dei premiati. A rendere ancora più emozionanti i momenti sul palco, le performance musicali dirette dal maestro Peppe Arezzo con l’intervento delle giovani cantanti Beatrice La Rocca e Giorgia Faraone. A sorpresa anche l’esibizione di Francesca Rollo, con una toccante “Ave Maria”.
A impreziosire la prima serata, anche il tocco magico dell’illusionista Martin, che ha saputo affascinare il pubblico con la sua presenza scenica e i suoi giochi di prestigio e le poesie recitate dal regista Gianni Battaglia.
Una macchina organizzativa impeccabile, animata da uno staff affiatato e supportata da partner istituzionali e privati, ha permesso di portare in scena una prima serata all’altezza di un’edizione storica
La serata di ieri , invece, è stata dedicata ai giovani talenti, ad un premio speciale dato al poeta modicano Domenico Pisana e soprattutto ai momenti amarcord con la presenza di una quarantina di ex premiati che hanno raggiunto Ragusa dai cinque continenti proprio per non mancare in questa edizione così particolare. Un’altra tappa di questo lungo viaggio che, da trent’anni, unisce Ragusa al mondo.
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