Convalidato l’arresto del 35enne arrestato il primo agosto scorso a Vittoria perché trovato in possesso di una pistola modificata. A chiamare le forze dell’ordine è stata la moglie dell’uomo già noto alle forze dell’ordine e che si trovava in affidamento ai Servizi sociali per scontare una pena definitiva. La donna si sentiva minacciata dalla presenza di quell’arma e temeva per la sua incolumità e per quella dei suoi figli. Entrati in casa gli agenti della polizia di stato hanno trovato la pistola, perfettamente funzionante, e il relativo munizionamento. Visti i precedenti e la pericolosità del soggetto, il pubblico ministero Monica Monego ha richiesto la custodia cautelare in carcere per l’indagato. In sede di convalida, avvenuta davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, Gaetano Dimartino, l’uomo, difeso dall’avvocato Matteo Anzalone, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La moglie e i figli sono stati allontanati. Il 35enne quindi rimane in carcere.
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