Tra provocazioni, proposte e proteste non si spegne la polemica sul rifiuto, da parte del proprietario di un hotel di Ragusa, di una turista di Israele. Il caso, come è noto, è finito sulle cronache nazionali stuzzicando un acceso dibattito. L’albergatore ha preteso che la turista prendesse posizione su quanto sta avvenendo a Gaza, altrimenti, come poi ha fatto, non avrebbe accettato la prenotazione. Tra chi condanna l’albergatore per un atto di discriminazione e chi solidarizza con lui, il caso ha sollevato un vero e proprio polverone. Booking ha sospeso la struttura dal portale, il sindaco Cassì ha tenuto a dire che l’azione dell’imprenditore non rappresenta lo spirito accogliente della città, mentre la sinistra solidarizza in pieno con l’albergatore. Tra le provocazioni, invece, una arriva dall’ex presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), Nicola Cristaldi, che invita la persona rifiutata ad andare a Mazara del Vallo dove potrà trovare accoglienza, ma c’è anche chi propone ai locali di prenotare e dormire una notte nell’hotel ragusano per manifestare solidarietà e vicinanza all’albergatore.
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