La provincia di Ragusa soffre più delle altre in Sicilia la carenza di personale nell’emergenza-urgenza. Praticamente le ambulanze sono senza medici, ce ne dovrebbero essere 35 ed invece ce ne sono solo 10. Questi numeri sono stati resi noto da Emanuele Cosentino, segretario regionale della Federazione Medici territoriali per il settore emergenze e rappresenta un quadro allarmante che, naturalmente, si ripercuote sulle prestazioni e, quindi, sulla salute dei cittadini in quanto ovviamente l’assenza di medici in ambulanza limita le operazioni di soccorso effettuate, molto spesso, da un autista ed un infermiere. Per Anita Tumino, della Cgil, una mano d’aiuto potrebbe arrivare dall’automedica, argomento del quale però non si parla più. Un’automedica è un veicolo del Sistema Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 che trasporta un equipaggio medico avanzato (medico, infermiere e autista soccorritore) sul luogo di un incidente o di un’emergenza. Il suo scopo principale non è trasportare il paziente, ma raggiungere l’evento il più rapidamente possibile, portando sul posto competenze e attrezzature mediche avanzate per supportare o anticipare l’intervento di un’ambulanza. È un mezzo di soccorso avanzato (MSA) che non si muove al di fuori degli interventi di emergenza, se non per un servizio di taxi-sanitario a pagamento in alcuni casi specifici.
Nel video l’intervista alla sindacalista Anita Tumino
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