Il pastore ferito da un’arma da fuoco venerdì scorso a Scicli sarà sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al Giovanni Paolo II di Ragusa. Dopo aver valutato il trasferimento a Catania, i medici hanno optato, dunque, per il trasferimento a Ragusa per effettuare la ricostruzione del bacino fratturato dopo il colpo d’arma da fuoco che ha raggiunto il 45enne allo stomaco. Le sue condizioni rimangono molto critiche. Intanto le forze dell’ordine continuano ad indagare sull’episodio avvenuto nella tarda serata del 22 agosto in contrada Fondo Oliva. La pista del probabile incidente di caccia, o bracconaggio, viene sempre seguita, ma i dubbi e gli interrogativi rimangono tanti. Il colpo di fucile è stato esploso da distanza molto ravvicinata ed è stato diretto allo stomaco. Può essere che un cacciatore esperto possa essersi sbagliato da così vicino? Perché temporeggiare prima di chiamare i soccorsi? Dubbi che evidentemente hanno anche gli investigatori che, altrimenti, avrebbero già chiuso il caso.
![]()
















































