Sarà eseguita lunedì l’autopsia sul corpo del piccolo Raffaele, il bimbo di 2 anni annegato nella piscina di casa lo scorso 21 agosto a Caucana (frazione di Santa Croce Camerina). L’esame servirà a fare luce sulle cause esatte del decesso e a fugare ogni dubbio sulla dinamica dell’incidente.
Una volta concluso autoptico, la salma verrà restituita alla famiglia per i funerali che molto probabilmente si svolgeranno mercoledì nella basilica dell’Annunziata a Comiso e saranno officiati dal vescovo della diocesi di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa. Per l’occasione, è stato annunciato il lutto cittadino.
Nel frattempo, proseguono le indagini condotte dai Carabinieri, che hanno già ascoltato la nonna e la zia del piccolo, entrambe presenti nella villetta al momento della tragedia. Le due donne hanno fornito le loro versioni dei fatti, che sono state messe a confronto dagli inquirenti.
Secondo una prima ricostruzione, il piccolo Raffaele si sarebbe allontanato dalla vista degli adulti, riuscendo a raggiungere la piscina fuori terra installata nella veranda. Sarebbe poi salito sulla scaletta, cadendo in acqua. A scoprire il suo corpo senza vita è stata la nonna, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili.
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