Un uomo, pistola in mano, che correva e un altro, anche lui armato che lo inseguiva. È questa la scena che ci hanno raccontato alcune persone. Erano passate da poco le 13, alcuni raccontano che a San Bartolomeo, quartiere molto popolato di Scicli, un giovane- che poi si saprà essere un 28enne albanese- correva insanguinato per le strade cercando rifugio. Aveva una pistola in mano. Poco dopo in via Largo Gramsci, nella parte bassa di Piazza Italia, si sarebbe sentita una sparatoria. L’uomo sarebbe scappato ancora arrivando in via Aleardi, appendice di via Mormina Penna, nel cuore del barocco. Urlava, poi si è accasciato al suolo, gravemente ferito . In quel momento dei turisti stavano pranzando in un locale del posto ed hanno assistito, terrorizzati, alla scena. Sono stati attimi di paura e tensione.
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e i militari della Tenenza di Scicli che hanno transennato l’area mentre il giovane è stato trasportato in ospedale. Una pistola è stata rinvenuta sul posto, probabilmente quella della persona ferita. Il sangue a terra è la testimonianza della gravità delle ferite e di una vicenda ancora tutta da chiarire. Si parla di faida tra albanesi e tunisini e non è escluso che alla base possa esserci il traffico di droga, ma su questo stanno lavorando gli inquirenti che già ieri avrebbero fermato una persona. Il condizionale rimane d’obbligo perché sui dettagli dell’accaduto e sulle indagini non arrivano informazioni ufficiali. Non è escluso che l’episodio possa essere legato ad un altro avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle tre gli operatori del 118 sono intervenuti in piazza Italia per un extracomunitario che presentava ferite da taglio. Lo stesso avrebbe raccontato di essere stato vittima di un’aggressione. La preoccupazione è che se è davvero in corso una faida possano esserci altri episodi di violenza in città.
Qui il video realizzato ieri sul posto
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