La scena che vedete nel video è avvenuta a Pozzallo, a scontrarsi prima verbalmente e poi fisicamente sono Ilaria Fagotto, animalista presidente LAI di Siracusa, e una donna residente nella città marinara accusata di truffa e, dopo questo episodio, anche di aggressione. Secondo Ilaria Fagotto, ma anche diversi gruppi di animalisti ed Enrico Rizzi, uno degli esponenti animalisti più noti in Italia, la pozzallese avrebbe raccolto 16mila euro grazie ai social, con un video fake. Nel video la donna avrebbe mostrato la foto di una morente chiedendo sostegno economico per aiutarla. La foto ha scosso il web con migliaia di utenti, per lo più follower di associazioni animaliste, che hanno risposto all’appello della donna inviando del denaro. Tutto fantastico, se non fosse che il cane in questione – secondo gli accusatori-è morto almeno 7 anni fa. Già, perché stando alle ricerche effettuate dagli animalisti più attenti si è scoperto che la donna di Pozzallo avrebbe riproposto un post pubblicato già il 6 giugno del 2018. Stessi vestiti, stesse parole e stesso cane, però con un nome diverso rispetto a 7 anni prima. Della vicenda si è occupata, come detto, Ilaria Fagotto, che si è recata a Pozzallo e alla fine ha trovato la giovane protagonista del video. L’incontro è stato filmato dall’animalista, tra le due uno scambio acceso di battute fino a quando avviene una colluttazione. Naturalmente in quel momento le riprese non inquadrano, il cellulare dell’animalista è caduto a terra, si sente che le due vengono alle mani e dopo si vede Ilaria Fagotto con gli occhiali rotti e una contusione all’occhio. La presidente LAI ha raccontato di aver subito un pugno.
La vicenda continua adesso a suon di denunce, con gli animalisti che accusano la donna di truffa e chiedono indietro i soldi. Noi abbiamo raggiunto telefonicamente la donna di pozzallo accusata che però al momento non vuole rilasciare dichiarazioni in merito
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