Con una nota indirizzata al Sindaco, Maria Monisteri e al presidente del Consiglio Comunale, Mariacristina Minardo, Alternativa Socialista propone un regolamento per la democrazia partecipata e, nello specifico, per l’istituzione delle assemblee permanenti di quartiere. Ecco la lettera:
L’Alternativa Socialista rileva l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini nella gestione del territorio.
A tal fine, facendo tesoro di esperienze molto positive, fatte nelle più diverse realtà europee, sottopone all’attenzione delle SS.LL. una proposta di regolamento per l’istituzione delle assemblee permanenti di quartiere, quale strumento di democrazia partecipata e di rafforzamento del legame tra cittadini e istituzioni locali.
Le assemblee di quartiere possono diventare un luogo stabile di confronto, capace di raccogliere esigenze, proposte e criticità, contribuendo a decisioni più aderenti ai reali bisogni delle comunità.
Inoltre, tali strumenti possono svolgere un ruolo significativo nel contrastare la crescente disaffezione verso la politica (soprattutto in un momento nel quale l’affluenza al voto si abbassa drammaticamente ad ogni tornata elettorale), così favorendo la riappropriazione da parte dei cittadini di spazi di dialogo e corresponsabilità.
Rafforzare la partecipazione significa, in ultima analisi, rafforzare la democrazia.
L’Alternativa Socialista rileva l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini nella gestione del territorio.
A tal fine, facendo tesoro di esperienze molto positive, fatte nelle più diverse realtà europee, sottopone all’attenzione delle SS.LL. una proposta di regolamento per l’istituzione delle assemblee permanenti di quartiere, quale strumento di democrazia partecipata e di rafforzamento del legame tra cittadini e istituzioni locali.
Le assemblee di quartiere possono diventare un luogo stabile di confronto, capace di raccogliere esigenze, proposte e criticità, contribuendo a decisioni più aderenti ai reali bisogni delle comunità.
Inoltre, tali strumenti possono svolgere un ruolo significativo nel contrastare la crescente disaffezione verso la politica (soprattutto in un momento nel quale l’affluenza al voto si abbassa drammaticamente ad ogni tornata elettorale), così favorendo la riappropriazione da parte dei cittadini di spazi di dialogo e corresponsabilità.
Rafforzare la partecipazione significa, in ultima analisi, rafforzare la democrazia.
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