Due anni e due mesi di reclusione e 2000 euro di multa per il pensionato ragusano coinvolto in uno scandalo legato alla pedopornografia. A stabilirlo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania Luca Lorenzetti che è andato anche oltre la richiesta dell’accusa che per l’imputato aveva chiesto 1 anno e due mesi di reclusione oltre a 1250 euro di multa. Il difensore dell’uomo aveva chiesto il minimo della pena con l’applicazione delle attenuanti in prevalenza e diminuzione per l’abbreviato. La difesa, dopo avere letto le motivazioni, ricorrerà in Appello. Il pensionato si trova agli arresti domiciliari da oltre cinque mesi. I fatti risalgono all’8 maggio scorso quando, nell’ambito di una vasta indagine di polizia postale sul contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, vennero arrestate otto persone nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa. Nel pc del pensionato ragusano è stato trovato materiale pedopornografico per circa 160 GB.
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