il Giudice per le indagini preliminari (GIP) ha convalidato l’arresto per possesso clandestino di arma a carico di Gianfranco Stracquadaini, il boss mafioso ricercato da oltre un anno e mezzo e trovato a Comiso. Stracquadaini era ricercato in esecuzione di un mandato di cattura per il tentato omicidio di Roberto Di Martino, avvenuto il 24 aprile 2024, e per associazione mafiosa.
La nuova misura cautelare convalidata dal GIP deriva dal ritrovamento di due pistole semiautomatiche con relative munizioni da parte degli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, dello Sco e del commissariato di Vittoria. Le armi sono state trovate durante l’irruzione nella casa di via Montebello dove l’uomo si nascondeva e da dove curava la regia dell’attività criminale dedita principalmente al traffico di droga. Gli inquirenti sono chiamati anche ad indagare sul materiale ritrovato nel covo del latitante: dalle chiavi di auto, almeno sei telefoni cellullari, walkie talkie, oltre a soldi, armi, munizioni e una carta d’identità falsa rilasciata dal Comune di Comiso.
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