È prevista per giovedì 20 novembre, alle ore 17.00, presso il Palazzo della Cultura di Modica, la presentazione del libro “Il Rispetto Violato” del Prof. Giombattista Amenta, docente di Didattica e Pedagogia Speciale presso l’Università di Messina.
L’evento, patrocinato da Avis Provinciale di Ragusa e Avis Modica ODV, vedrà i saluti istituzionali del Presidente di Avis Modica Luca Hanna, del Presidente di Avis Provinciale di Ragusa Salvatore Poidomani e del Presidente del Caffè Letterario “Salvatore Quasimodo” di Modica Domenico Pisana. A dialogare con l’autore sarà Giovanna Criscione, già Ispettore del MIUR.
L’opera del Prof. Amenta affronta con coraggio e profondità pedagogica il fenomeno, purtroppo sempre più attuale, dei maltrattamenti e delle mancanze di rispetto verso gli insegnanti nell’ambiente scolastico. Il volume si propone non solo come un’analisi delle cause e delle dinamiche di queste condotte, ma anche come un manuale pratico, offrendo agli educatori e alle famiglie strategie e strumenti concreti per prevenire e gestire tali situazioni, trasformando le difficoltà in opportunità educative.
L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nella mission che Avis porta avanti da anni nel mondo della scuola, volta a promuovere, oltre al fondamentale gesto della donazione del sangue, una cultura basata sui valori del volontariato, della solidarietà, del rispetto dell’altro e della responsabilità civica.
“Siamo orgogliosi di promuovere un momento di riflessione così importante – dichiarano da AVIS Modica e Ragusa – Il tema del rispetto, centrale nel libro del Professor Amenta, è un pilastro fondante anche della nostra Associazione. Educare al rispetto, per sé stessi, per gli altri e per la comunità, è il primo passo per formare cittadini consapevoli e responsabili. Crediamo che la scuola sia il terreno privilegiato per seminare questi valori, e sostenere la presentazione di questo libro significa ribadire il nostro impegno a fianco del mondo dell’istruzione per costruire insieme una società più coesa e solidale”.
L’appuntamento di giovedì 20 novembre è per tutti: insegnanti, genitori, studenti e cittadini, per un confronto necessario su una questione che riguarda tutta la comunità.
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