La droga gira a fiumi anche in provincia di Ragusa generando un business illegale di milioni e milioni di euro. L’operazione interforze di ieri, condotta da carabinieri e polizia, coordinata dalla DDA di Catania ne è la conferma. Due associazioni che si spartivano due comuni, 14 arrestati: il più grande del 67 il più giovane 19 anni, una donna che si premurava del riciclaggio del denaro sporco e un gelese che si era trasferito a Comiso fungendo da tramite tra le fonti di approvvigionamento della droga, che principalmente arrivava da Catania, e le due associazioni. Sono state tante le esternazioni di apprezzamento per il risultato dell’operazione, tra queste quella del senatore di Vittoria Salvo Sallemi, componente della Commissione Antimafia secondo cui l’azione della DDA rappresenta un segnale forte e chiaro della presenza incisiva e determinata dello Stato. Un’azione che colpisce il crimine restituendo sicurezza e legalità al territorio. “Secondo Sallemi gli arresti di ieri si inseriscono in una strategia di contrasto sempre più integrata e sinergica. Già pochi giorni fa, un massiccio intervento interforze in città aveva prodotto un significativo impatto sui controlli del territorio, delle residenze e nella lotta all’illegalità diffusa, azione preceduta dall’arresto del latitante Gianfranco Stracquadaini.
Nella giornata di oggi Sallemi e il sindaco di Vittoria Aiello incontreranno il Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno. Un confronto istituzionale cruciale per portare all’attenzione del Governo le esigenze di Vittoria, un territorio fragile con troppe interferenze e interessi economici legati al mercato ortofrutticolo e una presenza pesante della malavita.
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