Una massa passiva di 80 milioni che potrebbe ancora crescere se arriveranno istanze da parte di altri creditori, ma che nei fatti poi si ridurrà a circa la metà nel momento in cui gli stessi creditori accetteranno la proposta transattiva dell’organo straordinario di liquidazione. Ma gli 80 milioni non sono il debito complessivo, a questi infatti vanno aggiunti i mutui attivi, i debiti fuori bilancio e i disavanzi. Per il consigliere del partito democratico Giovanni Spadaro complessivamente i debiti del comune andranno ad aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro. Per quanto riguarda la massa passiva i creditori, una volta accettata la proposta, percepiranno la somma concordata entro 30 giorni. I soldi verranno presi dall’accantonamento di circa 11 milioni di euro, dall’alienazione di alcuni immobili e dalle entrate che- come ha dichiarato la sindaca in conferenza stampa- sono in aumento grazie ad una maggiore risposta dei contribuenti modicani. Intanto, come annunciato dalla presidente del consiglio comunale Mariacristina Minardo, presto in consiglio nascerà una commissione d’inchiesta per indagare sulle cause che hanno portato al dissesto. A tal proposito in questi mesi le opposizioni hanno puntato spesso il dito contro la Monisteri accusata di complicità, da assessore della giunta Abbate non poteva non sapere. Dal canto suo lei invece si difende sostenendo di avere sempre agito in buona fede e, non avendo la delega al bilancio, si fidava di chi diceva che i conti erano in ordine. Per Spadaro, invece, la sindaca non può essere assolta ed è stata quantomeno superficiale. Noi – ha dichiarato Spadaro- continuavamo a dire che la situazione economica era disastrosa, invece di etichettarci come l’opposizione brutta e cattiva forse poteva darci più ascolto”. Invece lei i bilanci li ha votati e quindi si presume che li leggesse.
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