Il consigliere della DC e presidente della commissione Bilancio Alessio Ruffino lancia il guanto di sfida alla Monisteri: “lei non è attaccata alla poltrona? Nemmeno io”. Un messaggio chiaro quello di Ruffino che lancia l’ipotesi della mozione di sfiducia alla Monisteri. “Servo la mia città da 13 anni- ha detto Ruffino a La Sicilia- e non avrei problemi a tornare al voto. Il consigliere Ruffino ribadisce poi il concetto espresso dal collega Paolo Nigro sostenendo che è stata la sindaca che ha cambiato progetto e partito e che quindi è lei che ha tradito gli elettori. Dopo le critiche sul mancato approdo in aula dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che- secondo il consigliere- dovrebbe essere la priorità per chi ha scelto la strada del dissesto, Ruffino rilancia sulla sfiducia: “Nessuno vuole paralizzare la città- ha detto-ma prima si approvi il bilancio stabilmene riequilibrato, solo dopo, ognuno si assumerà le proprie responsabilità davanti ai cittadini”
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