La procura di Ragusa ha deciso di far piena luce sull’incidente che il 27 dicembre scorso causò la morte del giovane Flavio Dimartino. Il sostituto procuratore Gaetano Scollo, titolare del fascicolo d’indagine, ha disposto infatti una consulenza tecnica per ricostruire l’esatta dinamica del violento scontro frontale avvenuto lungo la provinciale che collega Ragusa a Santa Croce Camerina. L’impatto, avvenuto intorno alle 4 del mattino, è stato talmente devastante da rendere necessario un approfondimento scientifico. La Lancia Y su cui viaggiava la vittima si è scontrata con un’altra vettura, condotta da un ventunenne rimasto gravemente ferito. La perizia dovrà determinare la velocità delle auto al momento dell’impatto, verificare eventuali guasti meccanici o anomalie tecniche preesistenti, valutare il mantenimento della corsia e l’osservanza dei limiti e individuare l’esatto punto della carreggiata in cui è avvenuta la collisione. La famiglia di Flavio Dimartino è assistita dall’avvocato Giuseppe Laganà. Il giovane conducente dell’altra auto è invece rappresentato dal legale Massimo Garofalo. Il passaggio procedurale decisivo avverrà nei prossimi giorni davanti al GIP Eleonora Schininà, che dovrà accogliere la richiesta di incidente probatorio avanzata dal Pubblico Ministero. Questa procedura permetterà di cristallizzare la prova tecnica: il giudice nominerà un perito d’ufficio e le parti avranno la facoltà di nominare i propri consulenti tecnici per assistere a tutte le fasi dell’esame sui mezzi e sul luogo del sinistro.
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