Ieri mattina, in via Fontana, in prossimità del torrente tombato è stata installato uno dei due idrometri che permetteranno di dare una preallerta alle autorità preposte (Protezione Civile Comunale e Regionale), al raggiungimento di una soglia critica del livello del torrente, sulla base della modellazione idraulica che è stata portata avanti dai tecnici di Svimed per pianificare gli interventi di prevenzione e mitigazione, oltre all’allerta alla popolazione. Il secondo idrometro è stato posizionato sul ponte Fiume Lato, sulla SP 54 Modica- Scicli. Con gli assessori Tino Antoci e Samuele Cannizzaro, il geometra Giorgio Scollo e il dottor Dario Modica, c‘erano i rappresentanti di Svimed -l’ingegnere Giovanni Iacono e la dottoressa Emilia Arrabito- e i rappresentanti della Protezione Civile Regionale, il dirigente dottor Antonio Blandini e l’ingegnere Antonio Criscione. “La Protezione Civile Regionale- spiega la sindaca Maria Monisteri- ha confermato la collaborazione per il monitoraggio di questa infrastruttura, per una sinergia più efficace tra gli enti preposti per la gestione del rischio alluvione”
Tino Antoci, Assessore alla Protezione Civile:
“Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito del progetto ‘Urbanfloods – Promoting Urban Resilience Through an Integrated Advanced Decision Support System for Flood Control’ co-finanziato dal programma dell’Unione Europea Interreg Adrion per promuovere la resilienza e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio per il controllo delle inondazioni in ambito urbano. Il nostro comune è parte attiva di questo progetto, insieme a Svimed, Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile ETS, per attivare strategie di pianificazione delle misure di adattamento da parte degli organi preposti, adottare strumenti innovativi per il monitoraggio e la gestione del rischio e migliorare il coordinamento tra gli enti coinvolti in fase di gestione dell’emergenza, in particolare le protezioni civili dei Comuni di Modica e Scicli”
Samuele Cannizzaro, Assessore all’Ecologia:
“Nei prossimi mesi il comune di Modica sarà impegnato nell’attivazione di percorsi di formazione e informazione sia verso i tecnici di protezione civile sia verso la popolazione, in collaborazione con Svimed. Uno degli obiettivi del progetto è infatti di migliorare la comprensione dei rischi di alluvione tra le comunità locali, incoraggiando una cultura della ‘preparazione’ e promuovendo misure proattive per mitigare i potenziali impatti”
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