Anche in provincia di Ragusa il No ha stravinto con il 61,80% . Nel ragusano il No ha ottenuto 70.292 voti mentre il Sì si è fermato a 43.458 voti (38,20%).
Un distacco di quasi 24 punti percentuali che riflette un orientamento chiaro e diffuso in quasi tutti i comuni iblei.
Ecco i dati comune per comune riportati da La Sicilia:
A Ragusa città, dove l’affluenza ha raggiunto il 53,23%, il risultato è stato il seguente:
No: 63,35%
Sì: 36,65%
I grandi centri: Modica, Scicli, Pozzallo — Nei comuni più popolosi, il fronte del No supera ampiamente il 65%:
Modica: No 67,32%, Sì 32,68%
Scicli: No 65,16%, Sì 34,84%
Pozzallo: No 67,64%, Sì 32,36% (scrutinio rallentato da discrepanze tra votanti e schede)
La fascia intermedia: tra il 55% e il 60% — Diversi comuni mostrano un dissenso solido, pur meno schiacciante:
Chiaramonte Gulfi: No 58,84%, Sì 41,16%
Giarratana: No 57,83%, Sì 42,17% (comune con la più alta affluenza provinciale)
Comiso: No 57,17%, Sì 42,83%
Vittoria: No 57,08%, Sì 42,92%
Ispica: No 56,98%, Sì 43,02%
Monterosso Almo: No 55,41%, Sì 44,59%
Santa Croce Camerina: No 53,78%, Sì 46,22%
L’unica eccezione: Acate — Acate è l’unico comune della provincia in cui la riforma è stata approvata:
Sì: 52,39%
No: 47,61%
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