Non c’è più tempo per i rinvii, né per le passerelle elettorali. Il Partito Democratico di Modica, per voce del suo Segretario Francesco Stornello, denuncia con forza la gestione disorganica e confusionaria che l’Amministrazione comunale sta riservando alle problematiche del centro storico. Le recenti notizie di incontri non concertati e iniziative individuali confermano purtroppo un approccio superficiale che rischia di aggravare, anziché risolvere, le criticità di un’area vitale per la nostra comunità.
Un metodo fallimentare che genera confusione
Secondo il PD di Modica, il proliferare di confronti estemporanei e privi di una visione d’insieme sta producendo una gravissima confusione. Il coinvolgimento parziale e la mancanza di una strategia unitaria rendono questi passaggi del tutto inutili ad affrontare la complessità dei problemi del cuore antico della Città, che richiede invece una visione d’insieme che questa Amministrazione sembra ignorare.
“Il metodo è la sostanza del governo”, dichiara il Segretario Francesco Stornello. “Non si può pensare di gestire il rilancio del centro storico con ‘spot’ propagandistici o riunioni frammentate. Serve un approccio sistematico e complessivo, capace di mettere a sistema le diverse esigenze di sicurezza, commercio e residenzialità”.
La proposta del PD: Un Tavolo Tecnico Permanente subito
Il Partito Democratico ribadisce con forza che l’unica via d’uscita credibile è l’istituzione immediata di un tavolo permanente per il centro storico. Questa proposta nasce da una lunga campagna di ascolto avviata sin dall’inizio dell’anno e punta a un coordinamento stabile e duraturo tra:
- Cittadinanza: Comitati di residenti che vivono quotidianamente il disagio della diminuzione dei servizi.
- Attori Economici: Associazioni di categoria, commercianti e operatori turistici e della ristorazione.
- Istituzioni e Sicurezza: Forze dell’ordine e Polizia Municipale per contrastare l’aumento di furti e microcriminalità.
- Politica: Tutte le forze politiche, per una programmazione che superi le logiche di fazione.
Un Piano Strategico per il futuro
L’obiettivo del tavolo non deve essere la semplice discussione, ma la redazione di un Piano Strategico articolato in azioni a breve, medio e lungo termine. Tra le priorità indicate dal PD figurano:
- La mappatura e il recupero dei locali commerciali sfitti e degli immobili abbandonati.
- L’introduzione di misure economiche di sostegno per l’imprenditoria giovanile.
- La creazione di micro-parcheggi per migliorare l’accessibilità senza snaturare il pregio architettonico.
- La semplificazione burocratica per l’uso degli spazi pubblici e la promozione di eventi culturali.
Un impegno per l’identità e il futuro
Il centro storico non è un palcoscenico per passerelle politiche, ma il patrimonio identitario ed economico di Modica. Chiediamo all’Amministrazione un atto di responsabilità: si fermino le iniziative isolate e si attivi immediatamente un confronto serio e sistematico con tutte le forze politiche, le associazioni di categoria e i residenti. È l’unico modo per restituire al centro storico la sua funzione di cuore vitale della Città, capace di custodirne l’identità e progettarne finalmente, con i fatti e non con le parole, il futuro.
![]()


















































