Continuano senza sosta i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica: le attività, disposte dal Comando Provinciale di Ragusa, finalizzate al contrasto dei reati riguardanti la guida sotto effetto di sostanze alcoliche nonché dei reati in materia di armi, vedono impegnati ogni giorno i militari dell’Arma territoriale.
In particolare, negli ultimi giorni, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria Iblea una donna di origini francesi, attualmente residente a Modica che, alla guida della sua autovettura causava un sinistro stradale, andando a collidere contro il muro di una abitazione, danneggiandolo. Dagli accertamenti effettuati da militari è emerso che la donna si sarebbe messa alla guida dopo aver assunto notevoli quantità di alcol che ne avrebbero alterato le capacità cognitive.
Medesimo episodio accadeva ancora a Modica, dove gli stessi militari, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, sorprendevano il conducente di un’auto alla guida del mezzo nonostante risultasse aver assunto ingenti quantità di alcol, mettendo quindi in pericolo anche il passeggero che viaggiava con lui.
Il controllo del territorio messo in atto dai Carabinieri ha portato anche al rinvenimento di armi e oggetti atti ad offendere: i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno deferito all’Autorità Giudiziaria negli scorsi giorni un 56enne modicano. Intervenuti nei pressi di un bar ove era stato segnalato un uomo agitato che mostrava agli avventori un coltello, i militari individuavano immediatamente l’uomo segnalato, effettuando un approfondito controllo: il 56enne veniva infatti trovato in possesso, celato nella tasca dei pantaloni, di un coltello a serramanico: il controllo, esteso minuziosamente anche al ciclomotore che aveva in uso l’uomo, consentiva anche di rinvenire delle forbici a punta, nascoste nel bauletto. Gli oggetti rinvenuti venivano quindi posti sotto sequestro e il 56enne deferito all’Autorità Giudiziaria.
Durante un ulteriore episodio, gli stessi militari procedevano al controllo di un trentenne Modicano, alla guida di un veicolo della nettezza urbana il cui atteggiamento li aveva insospettiti; il giovane veniva trovato in possesso di un pericoloso coltello “a farfalla” con lama di 22 cm. Anche in questo caso l’arma veniva recuperata in sicurezza ed il trentenne deferito all’Autorità Giudiziaria.
Gli episodi confermano l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, finalizzata a prevenire e scongiurare eventuali situazioni di pericolo create da comportamenti sconsiderati alla guida di veicoli o dal possesso di armi o oggetti atti ad offendere.
Il grado di responsabilità delle 4 persone indagate dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.
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