Pozzallo esclusa dai contributi sul fenomeno migratorio, il sindaco Roberto Ammatuna invia una nota al presidente della regione e al presidente dell’Ars per contestare la legge Regionale 1 del 2026.
Al centro della polemica, quindi, l’esclusione di Pozzallo dai contributi destinati ad affrontare gli effetti del fenomeno migratorio. Una scelta definita “illogica e contraddittoria”.
Secondo il sindaco, infatti, la stessa legge riconosce nel comma precedente le difficoltà del territorio legate agli sbarchi, ma subito dopo esclude il Comune dalle risorse pensate per gestirne le conseguenze.
Pozzallo – ricorda il primo cittadino – è uno dei principali punti di approdo in Sicilia, sede di hotspot e tra i territori più esposti alla pressione migratoria. “Una decisione incomprensibile – accusa – che penalizza chi è in prima linea”.
Da qui la denuncia di una disparità di trattamento rispetto ad altri comuni beneficiari dei fondi.
Duro anche l’attacco politico: il Parlamento regionale viene accusato di scelte senza visione, mentre al presidente Schifani si contesta scarsa attenzione al tema e la mancata visita in città.
Il sindaco chiede ora una correzione immediata della norma e ha presentato richiesta di accesso agli atti per chiarire i criteri di assegnazione delle risorse.
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