Non è una semplice disattenzione, né un episodio isolato: è un comportamento reiterato che chiama in causa direttamente il rispetto delle regole da parte di chi dovrebbe rappresentarle. Finisce sotto accusa l’assessore Antonio Drago, indicato dal consigliere comunale di Forza Italia Corrado Roccasalvo come responsabile di violazioni ripetute dell’ordinanza che disciplina la sosta davanti al Comune di Modica.
Roccasalvo affonda il colpo con un’interrogazione formale indirizzata al Presidente del Consiglio comunale, alla sindaca e all’intero civico consesso, richiamando l’Ordinanza Dirigenziale n. 38 del 23 febbraio 2026. Un provvedimento chiaro, che stabilisce criteri precisi per l’utilizzo degli stalli antistanti la sede comunale, riservandoli esclusivamente ai veicoli della Polizia Municipale, ai cittadini diversamente abili e ad altre categorie specifiche.
Secondo quanto denunciato, l’assessore Drago — pur autorizzato a parcheggiare nelle strisce blu — avrebbe occupato più volte spazi non a lui destinati. Un comportamento che, sottolinea Roccasalvo, sarebbe proseguito anche dopo un richiamo informale da parte della sindaca, aggravando ulteriormente il quadro sotto il profilo istituzionale.
Il punto politico è netto: le regole non possono essere interpretate a seconda del ruolo. “Il rispetto delle norme non è discrezionale”, evidenzia il consigliere, che parla apertamente di una violazione dei principi di responsabilità e lealtà verso l’Ente. Non solo: atteggiamenti di questo tipo, aggiunge, rischiano di minare la credibilità dell’amministrazione e il rapporto di fiducia con i cittadini, chiamati ogni giorno al rispetto delle stesse regole.
Nel suo intervento, Roccasalvo riconosce alla sindaca una linea amministrativa improntata a legalità, trasparenza e rigore. Ed è proprio per questo, sostiene, che quanto accaduto risulta ancora più grave: perché a disattendere quei principi sarebbe stato un componente della stessa amministrazione, investito di un incarico fiduciario.
Da qui il doppio messaggio politico: da un lato, un richiamo fermo e senza ambiguità verso ogni comportamento non conforme; dall’altro, un sostegno esplicito all’azione della sindaca. Il gruppo Forza Italia, ribadisce Roccasalvo, sarà al suo fianco nella difesa dell’onorabilità e dell’integrità dell’azione amministrativa.
Le richieste sono chiare: intervenire con decisione affinché cessino immediatamente le violazioni e ribadire un principio che il consigliere definisce “non negoziabile” — chi rappresenta le istituzioni deve essere il primo garante delle regole, non il primo a ignorarle.
Un intervento che va oltre il singolo episodio e si colloca su un piano più ampio: quello della coerenza istituzionale. Perché, conclude Roccasalvo, il rispetto delle regole non è una scelta, ma un obbligo.
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